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Quanto mi ama Dio?

Da L'Araldo della Scienza Cristiana - 3 agosto 2021


"Quanto mi ama Dio?",
chiesi a mia mamma il giorno in cui camminavamo sulla spiaggia.
"Più di tutti questi granelli di sabbia,
più della profondità degli oceani".
"Quanto è grande l'amore di Dio?",
chiesi a mio papà, sulla cima di una collina molto alta.
"Più di tutto quello che cresce qui sotto,
molto più grande del cielo sopra di noi".
"Come si percepisce l'amore di Dio?",
mi chiesi a letto, mentre fuori sorgeva il sole rosa.
E poi percepii il calore e la luce
che le mie tende non potevano nascondere.
"E se mi comporto male?",
chiesi a mio papà.
"Dio continua ad amarmi
anche allora?"
"Sempre" rispose,
prendendomi tra le braccia,
"e ancora, e ancora
e ancora di più".
"Com'è possibile?"
chiesi mentre guardavamo
il cielo notturno
con le sue stelle luminose.
"Dio non vede
l'oscurità che non sei.
Egli conosce solo la stella
che sei".
"Come fai a sapere che Dio mi ama, mamma?"
"Dio me lo mostra ogni giorno.
Il mio amore per te mi mostra il punto di vista di Dio.
Tu sei amata in tutti i modi".

La missione de l’Araldo

L’Araldo della Scienza Cristiana fu fondato nel 1903 da Mary Baker Eddy. Il suo scopo è di “proclamare l’attività e la disponibilità universali della Verità”. La definizione di “araldo”, come indicata in un dizionario: “colui che avverte — un messaggero mandato avanti per annunciare l’approssimarsi di ciò che segue”, dà un significato particolare al nome Araldo ed inoltre indica il nostro dovere, il dovere di ognuno di noi, di vedere che i nostri Araldi assolvano alla loro responsabilità, una responsabilità inseparabile dal Cristo e annunciata per la prima volta da Gesù (Marco 16:15): “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura”.

Mary Sands Lee, Christian Science Sentinel, 7 luglio 1956

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